Vai al contenuto

Blog

New website on Human Progress

A new a project of the Cato Institute with major support from the John Templeton Foundation, the Searle Freedom Trust, and the Brinson Foundation.

Leadership research: verso un cambio di paradigma

  • di

La ormai famosa rivista The Leadership Quarterly festeggia 25 anni di attività. Nel commemorare questa lunga storia gli editori hanno chiesto ad alcuni membri del board editoriale di scrivere una review delle pubblicazioni sulla leadership degli ultimi 25 anni. Tale review si focalizza però sull’analisi delle metodologie qualitative e storiometriche (Parry et al., 2013) e non sui tradizionali studi quantitativi e psicometrici. Gli assunti da cui si muovono gli autori sono due:

  1. gli studi sulla leadership hanno dedicato sempre maggiore attenzione agli approcci qualitativi;
  2. tale trend rappresenta un cambio di paradigma nelle strategie e nei metodi di ricerca in generale.

Se fino agli 80′ gli studi sulla leadership erano suddivisi in modelli teorici e ricerche quantitative su ampi campioni, oggi giorno sono sempre più frequenti case studies, analisi linguistiche e storiometriche. In tali studi sono infatti confluiti due approcci di ricerca squisitamente qualitativi: la Grounded Theory e la Content Analysis. La Grounded Theory (Glaser et al., 1999) è una metodologia delle scienze sociali che ribalta il modo di pensare tipico della scienza. Se la ricerca tradizionale formula una teoria e poi ne cerca conferma nei dati, la Grounded Theory assume che la teoria debba invece emergere dai dati. Secondo questa prospettiva il ricercatore deve sospendere i propri giudizi sino alla conclusione di una prima fase di analisi dei dati. Alla base di questo approccio vi è la convinzione che la scienza non sia altro che l’insieme delle personali interpretazioni di uno o più scienziati. Pertanto la metodologia deve chiaramente elicitare l’intervento interpretativo del ricercatore nella raccolta dei dati, nella loro analisi e nella formulazione di una teoria esplicativa. Nè i dati nè le teorie sono infatti scoperte, ma rappresentano bensì una costruzione più o meno condivisa tra ricercatore, partecipanti e comunità scientifica: “l’attività scientifica non riguarda la natura, è piuttosto una violenta lotta nel costruire la realtà” (Latour & Woolgar, 1986, p. 243).Leggi tutto »Leadership research: verso un cambio di paradigma